Guida completa alle colonnine di ricarica AC, DC e HPC
Guida completa alle colonnine di ricarica AC, DC e HPC

Nel mondo della mobilità elettrica, scegliere la soluzione di ricarica giusta è fondamentale. Con R-ev, che gestisce una rete di infrastrutture di ricarica pubbliche su tutto il territorio italiano, vogliamo accompagnarti passo dopo passo nella scelta della modalità di ricarica più adatta alle tue esigenze. In questa guida scoprirai cosa significano AC, DC e HPC, quali sono le differenze principali, dove convengono e come utilizzare al meglio le stazioni R-ev.

Cosa significa AC,DC e HPC?

AC (corrente alternata)

È la corrente che arriva normalmente dalla rete elettrica domestica. L’auto deve convertirla (tramite l’inverter interno) in DC per caricare la batteria.

Tipica potenza: fino a ~ 22 kW*
Velocità / contesto d’uso: ricarica più lenta (ore) – adatta a parcheggi, abitazioni, soste prolungate


*I valori sono indicativi: vanno verificati specifica struttura e veicolo.

DC (corrente continua)

La conversione avviene già all’interno della colonnina, che fornisce corrente continua direttamente alla batteria dell’auto..

Tipica potenza: fino a ~ 99 kW*
Velocità / contesto d’uso: ricarica veloce (decine di minuti) – adatta a spostamenti frequenti

*I valori sono indicativi: vanno verificati specifica struttura e veicolo.

HPC (High Power Charging)

Sono colonnine DC ad altissima potenza, pensate per ricariche ultraveloci in contesti specifici (ad es. lungo le autostrade, per flotte).

Tipica potenza: da ~ 100 kW in su*
Velocità / contesto d’uso: ricarica ultra-rapida (pochi minuti) – pensata per viaggi, nodi strategici

*I valori sono indicativi: vanno verificati specifica struttura e veicolo.
Dove si installano e quali costi / infrastrutture servono?

Installazioni AC: più semplici dal punto di vista infrastrutturale, collegabili alla rete elettrica standard, installabili in abitazioni, condomini, parcheggi aziendali/residenziali.

Installazioni DC e HPC:
richiedono connessioni a tensione più elevata (media tensione), sistemi di raffreddamento, gestione termica, potenze elevate e infrastrutture complesse. Per questo motivo si trovano tipicamente lungo assi viari, in autostrade, stazioni di servizio, aree a traffico elevato.

Dal punto di vista dei costi: più la potenza è elevata (DC/HPC), maggiore sarà l’investimento infrastrutturale, la manutenzione e anche i costi di installazione.

Quale soluzione scegliere?

Dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Dove ricarichi (a casa, in azienda, in viaggio).
  • Quanto tempo hai a disposizione per la ricarica.
  • Quanto spesso utilizzi l’auto e su quali tipologie di percorso (urbano, extraurbano, autostrada).
  • Quale potenza supporta il tuo veicolo e l’infrastruttura disponibile,
Quando conviene AC
  • Se la ricarica può avvenire durante la notte o mentre l’auto è ferma per molte ore.
  • In contesti residenziali, parcheggi aziendali dove la ricarica non è urgente.
  • Quando desideri un’installazione più semplice e costi d’infrastruttura ridotti
Quando conviene DC o HPC
  • Se hai bisogno di ricaricare velocemente.
  • In viaggi lunghi o in contesti di mobilità professionale (flotte, veicoli commerciali).
  • Quando è richiesta una ricarica rapida per minimizzare i tempi di sosta

Ti serve aiuto?

La ricarica AC è più lenta e adatta a soste lunghe; la ricarica DC è rapida e ideale per viaggi.

1. Qual è la differenza tra ricarica AC e DC?
È una stazione ad alta potenza (oltre 100 kW) che permette ricariche ultra-veloci.

 

Da qualche ora a diverse ore, a seconda della potenza e del veicolo.

Da pochi minuti a meno di un’ora, in base alla potenza disponibile.